5 novembre 2008

IT - Smanettio forzato

Avendo preso una certa confidenza, in questi ultimi cinque anni, con il mondo GNU/Linux e (da molto prima) dell'informatica in generale, mi sento oramai abbastanza in grado di poter esprimere dei guidizi a riguardo, sicuro di non dire eresie come può accadere quando si parla di cose che non si conoscono. Il tutto ovviamente IMHO. In questi giorni mi sto occupando di un aggiornamento generale dell'infrastruttura informatica di uno studio di consulenze fiscali. Le richieste di prestazioni sono poche, il setup è abbastanza semplice: Una macchina server, sei client che non devono avere accesso ad internet, tre client che devono poter accedere ad internet in maniera indiscriminata. Il Setup che mi è venuto in mente all'inizio è stato:
  • server reale: openSUSE11.0 a 64bit(necessari per 8gig di ram) con XEN per la virtualizzazione
  • server virtuale 1: openSUSE11 32bit, che fornisce i desktop remoti KDE con i quali gli utenti escono su internet, i servizi di stampa e i servizi di cartelle di rete per gli ambienti APRI di Zucchetti software
  • server virtuale 2: Windows server 2003, che fornisce i desktop remoti per poter utilizzare le interfacce grafiche dei software gestionali di Zucchetti software
Notate qualcosa di strano vero? Si, purtroppo devo poter fornire desktop remoti di windows dato che l'azienda non si degna di fornire un client per linux, nonostante faccia largo utilizzo di parti di codice GPL a quanto si evince dai vari README distribuiti nei pacchetti di installazione e di aggiornamento degli applicativi e che utilizzi sempre più in maniera massiccia Java (che si, è open-source!) Eppure non sarebbe così difficile, ci saranno pure installatori di software zucchetti che sarebbero veramente contenti di poter fornire ai clienti soluzioni libere e indipendenti da Microsoft! Ci saranno pure in giro sviluppatori (magari fra gli sviluppatori stessi di zucchetti?) capaci e disposti a modificare il codice del client in modo da farlo funzionare anche su X11! Se solo zucchetti rilasciasse il codice, non dico del server che sarebbe inutile e controproducente per l'azienda, ma almeno del client grafico, in modo da dare la possibilità agli installatori di poter pianificare al meglio i loro setup e risparmiare l'ennesima evitabile licenza Microsoft! Megio sarebbe comunque avere una versione ufficiale e supportata... Ma continuano ad ignorare Linux come piattaforma desktop, quando ormai è chiaro che i tempi sono più che maturi. Continuano ad ingorare il fatto che con le tecnologie libere attuali potrebbero fornire direttamente una distribuzione Linux con tutti i servizi e programmi già inclusi senza la necessità di adattarli ad una licenza libera (compreso desktop remoto) necessari all'utilizzo dei loro prodotti! L'applicativo in questione, che a quanto ne so è un semplice terminale grafico del server Zucchetti (che gira su linux senza nessun problema), si chiama Ze. Meno di un Mb di codice binario che viene lanciato da un portale informativo scritto in JAVA, chiamato OMNIA (in JAVA) e che viene eseguito sul desktop dell'utente. Il server, chiamato TA e che come detto è sviluppato per Linux e UNIX in generale, fornisce la connessione per la sessione grafica e si interfaccia all'ambiente APRI (ottimo applicativo gestionale PROFESSIONALE sul quale non si possono che spendere elogi). Riepilogando: La struttura sarebbe perfettamente funzionante anche senza Windows se solo questo piccolo applicativo, Ze, fosse disponibile per Linux/X11. Altri applicativi esterni a questa connessione sono scritti in JAVA e quindi facilmente adattabili e già potenzialmente eseguibili anche su linux come dimostra la seguente immagine:
Se tu che leggi sei un installatore o un utente Zucchetti e vorresti vedere gli applicativi girare sul tuo desktop Linux contattami, cerchiamo di creare una comunità di supporto per gli altri nella stessa situazione e magari formuliamo delle richieste direttamente a Zucchetti per sapere se è possibile ottenere un client per Linux!
PS
Io sono un semplice utente, non legato in alcuna maniera con la Zucchetti. Ho semplicemente cercato di adattare degli applicativi per adattarsi al meglio alle mie esigenze.
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