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14 gennaio 2009

IT -Le Qt 4.5 verranno rilasciate sotto licenza LGPL

Come molti di voi ricorderanno, Nokia è l'attuale legittima proprietaria del Marchio Qt Software (ex Trolltech) e dell'insieme delle librerie che formano il toolkit omonimo Qt. Queste librerie sono da sempre alla base dell'ambiente desktop KDE che da ormai un anno utilizza (anche se lo sviluppo è iniziato molto prima) la versione 4 delle suddette librerie.
Seppur prodotte da un'azienda, queste librerie sono rilasciate oramai da molti anni sia sotto una licenza libera (GPL) che ne permetteva l'impiego nella creazione di software open source rilasciato sotto una licenza compatibile, sia sotto una licenza commerciane che ne permetteva l'utilizzo nella creazione di software proprietario,
Ma le cose cambieranno presto. Nokia ha infatti deciso di rilasciare la famosa libreria, a partire dall a versione 4.5 delle Qt prevista per Marzo 2009, sotto licenza LGPL, soppiantando così l'utilizzo della GPL.
Ma cosa significa? Semplice: con la licenza GPL tutto il software che veniva creato utilizzando le Qt doveva essere rilasciato sotto la stessa licenza. La licenza LGPL invece non prevede limiti nell'utilizzo delle librerie che, seppur non alterabili e non integrabili con software che non sia legalmente compatibile (ad es. non posso essere modificate senza che queste modifiche vengano rese pubbliche), possono essere utilizzate nella creazione di software sotto ogni licenza, libera o no. Questo rende le Qt utilizzabili da qualsiasi azienda voglia creare software, proprietario o no, senza per questo rinunciare alla libertà di utilizzare, senza costi, uno dei toolkit migliori attualmente disponibili sul mercato. Nokia comunque continuerà ad offrire le Qt sotto contratti privati e assistenza a pagamento.
Ma tutto questo per quale motivo? Cosa ci guadagnano? Il fatto è che le Qt, fino a circa un anno fa, erano prodotte da un'azienda che dalla vendita delle licenze proprietarie sulle Qt traeva i suoi profitti. Nokia invece, attuale proprietaria, è più interessata a far utilizzare le Qt nella maniera la più ampia possibile, togliendo quindi i vincoli legali che impedivano a molte aziende di sviluppare il proprio software con le Qt. Oltretutto anche lo sviluppo delle Qt stesse verrà aperto maggiormente alla comunità, con tutti i benefici (per entrambe le parti) che ciò comporta. La comunità KDE accoglie con felicità la notizia e non vede l'ora in cui le Qt 4.5 verranno rilasciate! Il sottoscritto intanto invita tutti a tenere d'occhio i prodotti Nokia del 2009, sperando nell'uscita dei tanto attesi tablet e cellulari basati su GNU/Linux e Qt (e parti di KDE).

7 gennaio 2008

IT - Finalmente potrò tornare a volare!!

Ieri pomeriggio, mentre davo una controllata alla cartella dello spam, mi è balzata agli occhi una mail molto interessante. Il mittente era la IVAO, la International Virtual Aviation Organization, una organizzazione che permette di volare con un simulatore di volo quale X-plane® oppure Microsoft© Flight Simulator®. Molto tempo fa infatti non era difficile trovarmi a volare nei cieli virtuali dei server della IVAO. Qualche tempo più tardi però l'organizzazione ha dovuto chiudere i battenti e altri eventi che sono seguiti mi hanno portato sempre più lontano dal mondo del volo simulato.

L'aver ricevuto quella email mi ha riportato alla mente un sacco di bei ricordi, e il fatto di aver avuto segni di vita dall'organizzazione significava che i server erano nuovamente in piedi, nuovamente pronti ad accogliere piloti e controllori di volo virtuali. L'entusiasmo dei primi attimi è svanito pressochè immediatamente nel ricordarmi che tutti i programmi necessari ad interfacciare il simulatore di volo (dai miei ricordi solo Microsoft© Flight Simulator®) erano, manco a dirlo, tutti per Windows®.

Ma la voglia di conoscere lo stato delle cose per GNU/Linux era troppo forte e dunque, armato di Google, sono partito alla ricerca di sviluppi recenti sul settore del volo simulato online, forte anche della consapevolezza che X-plane è disponibile per GNU/Linux.

Non mi ci è voluto molto per ottenere un sorriso che andava da un'orecchio all'altro:


Un perfetto desktop per il controllo del volo!


Dopo un po' di ricerche ho trovato tutto quello che cercavo. Posso riprendere a volare online anche su GNU/Linux! Questo è fantastico, ma con le dovute sottolinueature. Seppur ci sia un plugin opensource per X-plane®,X-ivap, che permette anche agli utenti GNU/Linux di collegarsi con i server della IVAO questo ha ancora delle limitazioni, ed in particolare la gestione del programma per le comunicazioni vocali TeamSpeak2. Questo programma (quello piccolo a sinistra nella schermata), oltre ad essere proprietario, è disponibile per GNU/Linux in una forma non proprio nativa. A mio avviso viene emulato con wine, incluso nello stesso pacchetto. Almeno questa è la sensazione che da a me. Ma poco male però, l'importante è che funzioni anche se, come dicevo, non è supportata la «sintonizzazione» automatica alle varie torri di controllo direttamente dal pannello dell'aereo. Questo risulta molto fastidioso nelle sessioni di volo a schermo intero. Pecchato, ma sono sicuro che prima o poi si aggiusterà anche questo! L'altro programma che si vede nello screenshot è invece fonte di piena soddisfazione. Come si vede è scritto con le nostre amate Qt4, è opensource, ed ha la funzione di scovare chi sta volando e dove. Si chiama QuteScoop, ed in perfetto stile Qt4 è disponibile per Windows®, GNU/Linux e Mac OS X®. L'unica pecca è che i pacchetti precompilati per linux, sul sito dello sviluppatore, sono unicamente presenti in formato .deb, ma compilare il pacchetto da sorgenti è stata questione di due secondi. L'unica cosa che ho dovuto intuire, perchè non era indicata da nessuna parte, è stata quella di copiare il contenuto della cartella «data/», presente nel pacchetto dei sorgenti, su «/usr/share/qutescoop/data». Il software, ancora giovane ed acerbo, è in grado di regalarci i METAR, la direzione, l'altitudine, il pilota di un volo; nome, voli in arrivo e in partenza per gli aeroporti, server della voce per i controllori e altro ancora.

Certo, il panorama non è completamente open, X-plane e TeamSpeak2 sono programmi proprietari, ma nell'attesa che FlightGear raggiunga un livello di usabilità sufficiente non ci resta che utilizzare il superlativo X-plane.

Buon Volo a tutti!